Sugli infortuni con l’utilizzo di laser
Tratto da Punto Sicuro
Nell’ottobre del 2008 il Dr. L.D. “lavorava con un laser Ne-Yag di Classe 4ª, della potenza di 50 mJ, impulsato (durata impulso 10 ns), con lunghezza d’onda di 1.064 nm” (nanometri, unità di misura corrispondente a un milionesimo di millimetro).
In particolare per la dinamica dell’esperimento “il raggio, con una percorso in campo libero, doveva entrare in una cuvetta di quarzo contenente un liquido con nanoparticelle, collegata con un oscilloscopio che leggeva il segnale”.
Durante l’esperimento il lavoratore ha utilizzato dei dispositivi di protezione individuale (occhiali) “adeguati alla lunghezza d’onda del laser”, tuttavia “poiché non riusciva a leggere il segnale dell’oscilloscopio, istintivamente ha abbassato gli occhiali e ha rivolto lo sguardo verso la cuvetta”.
A questo punto “a causa di un fenomeno di riflessione speculare, il raggio laser penetrava nell’occhio destro del lavoratore”.
Il posto di pronto soccorso dove il lavoratore è stato successivamente e prontamente accompagnato ha emesso una diagnosi di “OD – maculopatia emorragica fototraumatica… edema marcato del polo posteriore con distacco siero-emorragico centrale”. Il caso verrà poi trattato presso l’Ospedale oftalmico di Roma ove si riferiva: “… vede macchia oscura al centro di OD con riduzione del visus… FOD emovitreo, edema retinico al polo posteriore con probabile fotocoagulazione centrale”.
Nella comunicazione, che vi invitiamo a visionare, sono presenti diverse immagini (retinografia, OCT, fluoroangiografia, …) e ulteriori informazioni sugli accertamenti successivi all’incidente. Continue reading
Febbraio: calce viva
23 FEBBRAIO
ROVIGO – Un’antennista di 47 anni, Graziano Poluzzi, residente nel bolognese, è morto precipitando dal tetto di un’azienda meccanica a Occhiobello, in provincia di Rovigo. L’uomo stava installando un’apparecchio per la ricezione tv sulla copertura dello stabilimento, quando all’improvviso il tetto in eternit ha ceduto, facendo precipitare l’operaio. L’uomo ha compiuto un volo di una quindicina di metri, finendo sul pavimento della fabbrica e riportando lesioni mortali. L’incidente è avvenuto all’interno della «Mmiswaco Mantovani-Vicentini», un’azienda meccanica subentrata nella sede che un tempo era occupata della citta di piastrelle ‘Moragroup’. Sulla dinamica del fatto e l’accertamento di eventuali responsabilità stanno indagando i carabinieri.
UDINE - L’operaio Andrea Zanutto, 26 anni, è rimasto ferito in un infortunio avvenuto nella azienda agricola della quale è dipendente, la ‘Di Rosso & Zanchetta‘ di Pasian di Prato (Udine). In base alla ricostruzione fornita dai carabinieri, intervenuti sul posto, il giovane, nato a San Vito al Tagliamento e residente a Pasian di Prato, mentre stava salendo sul trattore, per cause in corso accertamento, ha perso l’equilibrio e cadendo ne ha azionato lo spostamento. L’operaio è quindi stato travolto dalla ruota posteriore destra del mezzo agricolo. Subito soccorso, è stato trasportato all’ospedale di Udine, dove è ricoverato in prognosi riservata per sospette fratture al bacino e alle gambe. Zanutto non è in pericolo di vita. Sul posto sono intervenuti anche gli specialisti in infortunistica dell’Azienda sanitaria. Continue reading
ROVIGO – Un’antennista di 47 anni, Graziano Poluzzi, residente nel bolognese, è morto precipitando dal tetto di un’azienda meccanica a Occhiobello, in provincia di Rovigo. L’uomo stava installando un’apparecchio per la ricezione tv sulla copertura dello stabilimento, quando all’improvviso il tetto in eternit ha ceduto, facendo precipitare l’operaio. L’uomo ha compiuto un volo di una quindicina di metri, finendo sul pavimento della fabbrica e riportando lesioni mortali. L’incidente è avvenuto all’interno della «Mmiswaco Mantovani-Vicentini», un’azienda meccanica subentrata nella sede che un tempo era occupata della citta di piastrelle ‘Moragroup’. Sulla dinamica del fatto e l’accertamento di eventuali responsabilità stanno indagando i carabinieri.
UDINE - L’operaio Andrea Zanutto, 26 anni, è rimasto ferito in un infortunio avvenuto nella azienda agricola della quale è dipendente, la ‘Di Rosso & Zanchetta‘ di Pasian di Prato (Udine). In base alla ricostruzione fornita dai carabinieri, intervenuti sul posto, il giovane, nato a San Vito al Tagliamento e residente a Pasian di Prato, mentre stava salendo sul trattore, per cause in corso accertamento, ha perso l’equilibrio e cadendo ne ha azionato lo spostamento. L’operaio è quindi stato travolto dalla ruota posteriore destra del mezzo agricolo. Subito soccorso, è stato trasportato all’ospedale di Udine, dove è ricoverato in prognosi riservata per sospette fratture al bacino e alle gambe. Zanutto non è in pericolo di vita. Sul posto sono intervenuti anche gli specialisti in infortunistica dell’Azienda sanitaria. Continue reading
Posted in General, Morti 2012 Tagged Autostrda A12, Caminetti Scacco Srl, campus universitario di Parma, Cosmari, Di Rosso & Zanchetta, Effequattro spa, Enel, folgorato, General Cavi spa, MessinAmbiente, Mmiswaco Mantovani-Vicentini, Officine Marconi, Sider Engineering spa, Vidralcementi Leave a comment
E dopo 2012
BOSCAIOLO MORÌ,DOMICILIARI A DATORE LAVORO È UN UOMO DI 40 ANNI ACCUSATO DI OMICIDIO COLPOSO – FIRENZE, 23 FEB – Era il 4 giugno del 2010 quando un operaio albanese di 32 anni di Certaldo fu colpito alla testa da un tronco nella zona di Tresanti, nel comune di Montespertoli. Lavorava per una ditta locale in un bosco come taglialegna. Portato all’ospedale di Careggi, l’uomo morì dopo qualche giorno. Oggi i carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti del datore di lavoro dell’albanese, un 40enne, accusato di omicidio colposo. Durante gli accertamenti emerse anche che la vittima lavorava in condizioni irregolari. L’uomo è ai domiciliari. Continue reading


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